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by Felice Perussia e Laboratorio di PSICOTECNICA ®
Perussia F., Bonaiuto
F., "Chi è lo psicologo? Una definizione secondo
i dizionari di psicologia". In: Perussia F., Converso D.,
Miglietta A., a cura. Psicologia futura. Torino: Tirrenia
Stampatori, 1995, 265-276.
Uno dei temi più caratteristici nella
recente storia della psicologia riguarda la discussione intorno
all'immagine ed alla definizione dello psicologo. Vari autori
hanno condotto ricerche al riguardo, sia presso il pubblico in
genere (xxx) sia presso gli psicologi stessi (xxx). Nel complesso,
se ne ricava la sensazione di un fraintendimento di tale immagine,
cosa che rappresenta un problema sia dal punto di vista dei rapporti
con gli utenti sia da quello di una definizione degli obiettivi
su cui impostare la formazione dei futuri psicologi.
Definire l'immagine, ovvero il profilo, dello psicologo, non
è facile. Una fonte potenzialmente interessante può
essere rappresentata a questo proposito dai dizionari di psicologia.
In un certo senso, infatti, gli autori dei dizionari specializzati
di psicologia possono essere considerati testimoni privilegiati
della disciplina.
Metodologia
Abbiamo identificato un vasto campione di
44 noti dizionari specializzati nel campo della psicologia, presenti
come testi di riferimento presso alcune importanti biblioteche
universitarie statunitensi, dove li abbiamo fisicamente reperiti.
La scelta di testi in lingua inglese origina in parte dalla necessità
di raccogliere un numero di testimonianze sufficientemente ampio
da funzionare come autorevole giuria rispetto alla definizione
che stiamo cercando. Il contesto psicologico statunitense è
del resto, come ampiamente evidenziato in letteratura, il punto
di riferimento principale un po' di tutto il movimento psicologico
occidentale. Di qualcuno dei dizionari esiste peraltro anche
una versione italiana, ampiamente utilizzata in molte sedi nostrane
di ricerca e formazione.
Dei testi utilizzati: 29 sono dizionari o enciclopedie generali
di psicologia; 10 sono dizionari psicologici specialistici; 5
sono dizionari medico-psichiatrici. Il campione completo dei
testi è riportato in appendice a questo lavoro (Elenco
dei dizionari analizzati).
Abbiamo preso in considerazione tutte le definizioni di termini
che si riferiscono specificamente allo psicologo come persona
ovvero come attore. Nel complesso, le voci da considerare sembrano
essere cinque: psicologo; psicoanalista; psichiatra; psicoterapeuta;
errore dello psicologo (psychologist's fallacy).
Presentiamo dunque un'analisi del contenuto operata sulla totalità
delle definizioni reperibili all'interno del campione di dizionari.
Tali definizioni vengono riportate qui di seguito, tra virgolette,
accorpandole con l'intento di avvicinarsi ad una singola definizione
allargata che tenga conto di tutte quelle incontrate. Il numero
che segue la chiusura delle virgolette indica la frequenza con
cui l'espressione compare. Le definizioni vengono riportate in
forma completa, vale a dire che nel nostro testo virgolettato
c'è più o meno tutto e solo quello che abbiamo
trovato nei dizionari.
Risultati
In generale, dall'esame delle definizioni,
si può notare come la definizione di psicologo, e dei
termini collegati, sia relativamente poco presente nel campione
di dizionari ed enciclopedie psicologiche generali (29 titoli).
La maggior parte delle definizioni risulta peraltro essere piuttosto
sintetica, nell'ordine di una o due righe o poco più.
Una definizione di Psicologo compare solo nel 52% di questi testi;
una definizione di Psichiatra.sempre nel 52%; una definizione
di Psicoanalista nel 41%; una definizione di Psicoterapeuta nel
38%. Nel 31% compare altresì una definizione di Errore
dello psicologo.
Nei 10 dizionari psicologici specialistici, la definzione di
Psicologo compare solo in 2; quella di Psichiatra in 1; quella
di Psicoanalista in 1; quella di Psicoterapeuta in 1. In nessuno
compare una definizione di Errore dello psicologo.
Tutti e 5 i dizionari medico-psicologici contengono una definizione
di psicologo. In 4 c'è una definizione di Psichiatra;
in 4 di Psicoanalista; in 2 di Psicoterapeuta. In nessuno compare
una definizione di Errore dello psicologo.
Per un'analisi più specifica dei singoli termini che definiscono
direttamente ed indirettamente lo psicologo abbiamo fatto riferimento
all'intero campione di dizionari, considerando però, ovviamente,
solo quel 52% (23 titoli) o meno che contiene una qualche definizione
utile. Presentiamo dunque una descrizione di quanto vi viene
riferito, indicando tra parentesi il numero di volte in cui la
specifica espressione compare all'interno del campione.
Psicologo
Gli elementi che caratterizzano la definizione
di psicologo vengono ricondotti in primo luogo al fatto che egli
"has made a course of training in psychology at least through
the level of the master's degree" (4) oppure "through
the doctorate" (3). Occasionalmente, il tipo di formazione
seguita viene definita in termini più specifici, per cui
"a professional psychologist must have a doctor of philosophy
degree with a major in psychology from an accreditated college
or university" (1). Più spesso, si parla di una formazione
in senso lato, senza precisarne il profilo accademico: "person
trained in psychology, usually with a graduate degree" (1);
"someone trained in the study of psychology" (1); "who
has made a specialized study of the science of psychology"
(1); "who has made an extensive study of psychology under
professional guidance" (1).
Una parte del profilo dello psicologo riguarda, piuttosto che
un livello di preparazione formale, le sue curiosità culturali.
Da questo punto di vista, lo psicologo appare in primo luogo
come una persona che coltiva genericamente un interesse intellettuale
per la psicologia. Egli è dunque "who is concerned
with psychology" (2); "one versed in the facts of psychology"
(1); "one versed in the theories of psychology" (1).
Più in generale "a psychologist's interest may be
in any of the fields of psychology" (1).
In alcuni casi, tale interesse intellettuale viene più
specificamente indicato come studio, ovvero come approfondimento.
Lo psicologo è allora, più che un curioso (che
raccoglie quanto già si sa), un ricercatore (che percorre
nuove strade). Avviene dunque che egli "devotes himself
to research" (2); "makes a vocation of studying the
behavior of organism" (1); "studies psychological processes"
(1). Può allora essere definito esplicitamente anche come
uno "scientist [vale a dire chi] is interested in expanding
the knowledge of behavior and in developing theories which will
provide interpretation of this knowledge" (2).
E' frequente il riferimento all'attività di insegnamento
ed al lavoro universitario, in quanto elemento chiaramente definitorio
di un settore considerato squisitamente accademico. "Most
psychologists teach in college or university" (2); "devotes
himself to teaching" (2); "many spend time in the administrative
problems involved in the departmental education" (2).
E' meno sottolineata la dimensione applicativa, per cui egli
risulta "one versed in the practical applications of psychology"
(1) ovvero "one versed in the procedures of psychology"
(1), mentre "some psychologists have their primary appointment
as members of a hospital or clinic" (2). Il richiamo ad
attività applicative non è comunque necessariamente
extra-accademico. "Professional person (= holds a job and
earns a living)" (2).
Si evidenzia anche qualche riferimento più esplicito ad
una definizione dello psicologo come operatore che agisce al
di fuori delle università o degli ospedali, ma comunque
solo in subordine alla sua definzione accademica. "An increasing
number of psychologists work directly for industry" (2)
ovvero "work as part of the military" (2) o in vari
"vocational settings (school, prison, hospital, clinic,
business, military, government)" (2).
Un elemento definitorio, poco citato ma di qualche rilievo, è
il fatto che lo psicologo non è un medico, ovvero non
ne possiede alcune caratteristiche e prerogative. "Person
qualified to investigate psychological matters through science,
rather than someone seeking to understand and treat mental illness
through medical techniques (as psychiatrists)" (1). "Is
not a medical doctor" (1). In particolare: "clinical
psychologists cannot prescribe drugs" (1).
In un solo caso compare una definizione dello psicologo collegata
ai meccanismi formali relativi alla sua iscrizione in un elenco
professionale legalmente definito. "In some states the use
of this term is restricted to persons meeting certain professional
standards. The standard for associate membership in the American
Psychological Association may be taken as defining the minimum
qualification of a psychologist: two years of graduate study
and one year of professional work in psychology, three years
of graduate study" (1).
Psicoanalista
Nel caso dello psicoanalista, che può
essere a pieno titolo considerato uno psicologo, benchè
con caratteristiche particolari, l'accento viene posto in primo
luogo sulla sua formazione anche pratica ed esperienziale. Lo
psicoanalista è dunque, principalmente, "who is fully
trained in the theory of psychoanalysis" (4); "who
is fully trained in the practice of psychoanalysis" (2);
"someone trained in the techniques of psychoanalysis"
(2); "who has had training in psychoanalysis" (1).
E' più raro che si precisi un po' meglio in che cosa tale
training consista: "a typical training programme may last
for 4 years and will include a personal analysis of the trainee"
(2); "who have had psychoanalytic training at a recognized
institute" (1).
Una parte delle definizioni sottolinea come il training dello
psicoanalista non sia solo psicoanalitico. Alcuni evidenziano
una certa sovrapposizione tra lo psicoanalista ed il medico,
per cui egli è uno "psychiatrist" (3) ovvero
"someone trained initially as a physician" (2) ovvero
ricordano, forse un po' ironicamente, per contrasto, che "the
term lay analyst is often used for predictioners who have not
taken a medical degree" (1). Altri pensano invece ad altri
percorsi, per cui egli può essere "someone trained
initially as a psychiatric social worker" (2); "someone
trained initially as a psychologist" (2); "who may
have had any of a number of different forms of training prior
to the psychoanalytical: a doctorate, or other advanced degre
in social work, a master's degree in psychology, a master's degree
in social work, a master's degree in counseling" (1).
Il secondo punto di riferimento, nella definizione dello psicoanalista,
è la sua attività pratica. Lo psicoanalista è
dunque chi applica i principi della psicoanalisi. "Who practises
psychoanalysis" (4); "who employs the principles of
psychoanalysis in treatment" (2); "who practises psychotherapy
according to Freudian theory" (1); "who practises psychotherapy
according to Freudian methods" (1); "who uses the techniques
of psychoanalysis in a treatment setting" (1). Eccezionalmente,
l'impiego della psicoanalisi è riferito specificamente
ad una propensione interpretativa: "who is given to interpretations
of events in accordance with psychoanalytic theory" (1).
Qualche volta lo si definisce più genericamente come "psychotherapist"
(3) o "clinical psychologist" (2). Nè manca
una definizione a carattere ironico, piuttosto sintomatica oltre
che poco confacente ad un approccio scientifico ed obiettivo
quale ci si aspetterebbe in un dizionario specializzato: "who
takes money from another on the pretence that it is for the other's
own good" (1).
Psichiatra
In generale, alla definizione di psichiatra
viene dedicato un maggior numero di parole, all'interno del nostro
campione di dizionari, che non alla definizione di psicologo.
Sembra cioè esservi un evidente problema di definizione
complementare delle due figure.
Lo psichiatra è, in primo luogo e decisamene, un medico.
Tale concetto, evidentemente fondativo, viene riportato con varie
sfumature, tutte però quasi identiche: "physician"
(4); "individual qualified as a physician" (1); "person
trained in medicine" (1); "doctor of medicine"
(1); "medical doctor" (1) ; "medical specialist"
(1) ; "who receives the M.D. degree (a physician)"
(1); "person licensed to practice medicine" (1); "specialist
in the general medical aspects of the conditions (mental disorders)"
(1)
Più raramente, ma con una certa frequenza, si parla specificamente
di una specializzazione, invece che della formazione medica di
base. "Who specialises in psychiatry" (2); "who
has a specialty in abnormal psychology" (1); "most
psychiatrist have extensive specialization in psychiatry"
(1); "who has had special training in the area of mental
disease" (1); "someone specially trained in abnormal
psychology" (1).
Una parte delle definizioni mette l'accento sul fatto che lo
psichiatra attua degli interventi. La parola chiave è
allora "trattamento", cioè il fatto di applicare
le proprie competenze a qualcuno. "Who specialises in the
treatment of mental disorders" (5); "someone specially
trained in the treatment of abnormal psychology" (1); "who
is engaged professionally in the treatment of psychic illness"
(1); "who is engaged professionally in the treatment of
mental illness" (1); "who is engaged professionally
in the care of psychic illness" (1); "who is engaged
professionally in the care of mental illness" (1); "who
is engaged in the treatment of mental disorders" (1); "who
practises psychiatry" (1); "who heals the mind"
(1).
Viene data una certa importanza alla dimensione diagnostica dello
psichiatra, ovvero al suo porsi come certificatore della malattia
mentale. "Who specialises in the diagnosis of mental disorders"
(3); "someone specially trained in the diagnosis of abnormal
psychology" (1); "who is engaged professionally in
the diagnosis of psychic illness" (1); "who is engaged
professionally in the diagnosis of mental illness" (1);
"who is engaged in the diagnosis of mental disorders"
(1); "(synonymous of alienist =) a specialist in the determination
of legally committable insanity" (1).
Viene dedicato un certo spazio anche all'attività preventiva,
nel campo dell'igiene mentale, attribuita allo psichiatra. "Who
specialises in the prevention of mental disorders" (1);
"who is engaged professionally in the prevention of psychic
illness" (1); "who is engaged professionally in the
prevention of mental illness" (1); "who is engaged
in the prevention of mental disorders" (1).
E' piuttosto sottolineata la tendenza, e la possibilità,
per lo psichiatra di utilizzare modalità di terapia fisica,
particolarmente farmacologica, in particolare come elemento che
lo differenzia dallo psicologo. "Who uses chemical methods"
(2); "who uses physical methods" (2); "by virtue
of the medical license, the psychiatrist is legally authorized
to prescribe drugs" (1); "the primary difference between
the psychiatrist and the clinical psychologist is that the psychiatrist,
by virtue of the medical license, is legally authorized to prescribe
drugs while the clinical psychologist is not" (1).
Si insiste meno sulla competenza dello psichiatra nel settore
psicologico, che invece, se vi fosse o per quel che ce n'è,
lo apparenterebbe allo psicoterapeuta. "Who uses psychological
methods" (2); "specialist in the psychopathological
aspects of the conditions (mental disorders)" (1); "the
actual practice of the psychiatrist and the clinical psychologist
overlap considerably" (1). C'è poi qualcuno che sottolinea
la scarsa competenza psicologica dello psichiatra, rispetto allo
psicologo: "few psychiatrist have background preparation
in the science of normal behavior" (1)
Si parla anche degli ambiti di lavoro dello psichiatra, restringendoli
però essenzialmente all'intervento clinico in ambito psicopatologico.
"Who works in mental hospitals" (2); "who works
in clinics" (2); "who works in private practice"
(2); "who works in public mental health" (2).
La natura decisamente applicativa dello psichiatria, almeno agli
occhi del nostro campione di estensori di dizionari di psicologia,
induce a riferirsi solo marginalmente ad eventuali suoi interessi
di ricerca. "Who specialises in the study of mental disorders"
(1); "specialst in the investigation of mental disorders"
(1); "who works in research" (2).
Alcune definizioni si preoccupano di indicare anche una qualche
forma di definizione legale dello psichiatra. Il quadro che ne
esce non è però molto chiaro, mentre sembra cogliersi
in alcune definizioni una nota vagamente critica. "Who passes
the written and oral examinations of the American Board of Psychiatry
and Neurology becomes a diplomate in psychiatry ans is said to
be Board certified" (1); "under existing laws in most
States, the medical license is the only legally necessary qualification
(to work as a psychiatrist)" (1); "physician who spends
4 years as a resident in a hospital setting" (1); "in
some states (e.g. California) an ostheopathic physician with
training in psychiatry may also legally qualify as a psychiastrist"
(1).
Psicoterapeuta
La definizione di psicoterapeuta (psychotherapist)
è in primo luogo decisamente operazionalista. "Who
practises psychotherapy" (6); "who is professionally
engaged in the practice of psychotherapy" (2); "person
professionally engaged in psychotherapy" (1).
In misura minore, si fa riferimento ad una specifica formazione
nel settore. "Someone with specialist training in psychotherapy"
(3); "person trained to treat mental disorders, emotional
disorders, behavioral disorders" (1).
Un'altra strada per definire lo psicoterapeuta è quella
di precisare qualche sua caratteristica accessoria, che aiuti
a definirlo indirettamente. "He or she is usually a psychiatrist"
(3); "psychotherapists may be psychiatrists (in which case
they will be trained as medical doctors)" (1); "he
or she is usually a clinical psychologist" (3); "he
or she is usually a psychiatric social worker" (3); "may
be clinical psychologists (in which case they need not be medically
trained, but will have a university training in the principles
of abnormal psychology" (1); "psychotherapists may
be psychoanalysts (in which case they will be trained in one
or other of the schools of psychoanalysis" (1). Qualcuno
lo definisce, per contrasto, rispetto a ciò che non è
ma cui pure somiglia: "the term is not usually applied to
teachers, physicians, clergymen, lawyers, although their professional
activity often has therapeutic value" (1).
Viene dedicata una certa attenzione anche alla qualificazione
legale dello psicoterapeuta, di cui si rileva tuttavia una notevole
incertezza formale. "Who is professionally accreditated
to deal with individuals in difficulties, through the use of
such techniques as lie within the field of social work, of clinical
psychology, of psychiatry" (1); "some governmental
boards recognize a person with some special training to function
as a licensed psychotherapist: one trained in social work; one
trained in school; one trained in counseling psychology"
(1); "who is qualified to make use of all such resources
(psychotherapy) in aiding an individual" (1); "in some
locales the term has taken on a legal definition and may be formally
distinguished from that of psychologist" (1); "in most
places where psychotherapy is practiced no special qualifications
are legally required" (2).
Errore dello psicologo
L'ultima voce in cui compare un termine
riferibile alla figura dello psicologo, si riferisce all'errore
dello psicologo (psychologist's fallacy). Tale voce è
inconsueta, in quanto suggerisce l'esistenza di una certa diffidenza
rispetto alla propria stessa categoria.
Tale caratteristica, che sembra occupare non poco la mente del
nostro campione di estensori di dizionari psicologici, si riferisce
ad una predisposizione per cui "a psychologist reads into
someone else's mind what is present in his own" (2); "projecting
into the mind or behavior of another individual what is actually
in the mind of a psychologist or what he believes is logical
and appropriate in the situation" (2); "reading into
the mind the psychologist is examining what is true of his own"
(1). In una parola, viene evocato lo spauracchio della "projection"
(1).
Tale errore, di cui viene data per implicita la rilevanza, viene
qualche volta definito con dettaglio maggiore, ma restando a
livello di casi particolari del medesimo concetto generale: "attributing
to a specific behavior the properties, esp. the motivations,
that can seem 'logically necessary' to it, rather than examinig
the behavior: e.g., attributing to a child the motives that an
adult in the same situation would have had" (1); "an
error of method and interpretation which consists in attributing
to a mental process all the characteristics which seem to the
psychologist to be logically necessary from his knowledge of
the relations of the process, the psychologist thus confusing
his own knowledge about the process with the subject's direct
experience during the process" (1); "a common instance
is the attributing of a human mental process to an animal"
(1).
Un solo autore cita il fenomeno per prenderne le distanze, ancorchè
in un modo non ben chiaro: "the fallacy is ill-named; it
is very unpsychological" (1).
Commento
From these data we can infer: or that psychologists
think that a definition of themselves is too obvious to be produced,
or that they are not able to express a clear self image. The
second hypothesis seems more likely. Nel campione di dizionari
specialistici che abbiamo preso in esame, è evidente comunque
che psychologists are entirely dedicated to define scientific
and technical terms, più che a definire se stessi.
The definitions are very general e molto sintetiche. Esse appaiono
inoltre storicamente arretrate, rispetto alla realtà attuale
della professione, in particolare per il fatto che il riferimento
all'insegnamento, allo studio e alla ricerca è molto più
frequente che non il riferimento alla pratica ed all'applicazione.
Al contrario, gli psicologi, in tutto il mondo, sono attualmente
molto più spesso professionisti e applicativi che non
ricercatori. Soprattutto: tutta l'area dell'intervento clinico
e dei servizi alla salute viene quasi ignorata nella definizione
dello psicologo.
Lo spazio attribuito alla definizione degli psichiatri, nell'ambito
di questi dizionari psicologici specializzati, sembra, a paragone
della definizione degli psicologi, quasi esagerato. Va notato
inoltre che agli psichiatri viene attribuita, dagli psicologi
stessi, una propensione all'applicazione, all'intervento ed al
trattamento sui pazienti, che non sembra corrispondere alla realtà
quotidiana del lavoro psicologico. L'area psicopatologica sembra
insomma venire attributa quasi esclusivamente agli psichiatri.
Più in particolare: l'attività diagnostica compare
solo con riferimento agli psichiatri. Più o meno lo stesso
avviene per le attività di prevenzione.
In conclusione, la definizione di psicologo che sembra emergere
dalla nostra giuria di testimoni privilegiati si basa su pochi
concetti principali: training, fields of interest, research,
teaching, profession, vocational settings, is not a doctor, is
not a psychiatrist, cannot prescribe drugs, di fatto si occupa
poco sia di psicoterapia sia di diagnosi psicologica sia di prevenzione.
Alla luce di tali evidenze appare abbastanza chiaro che quello
che in letteratura viene spesso definito come un fraintendimento
da parte del pubblico relativamente all'immagine degli psicologi
trova, forse involontariamente, come propri alleati gli psicologi
stessi, almeno quando cercano di dare una definizione ufficiale
di se stessi.
Elenco dei dizionari analizzati
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Benvenuti nel sito ufficiale
di Felice Perussia, Professore Ordinario di Psicologia Generale
e di Psicotecnica nella Facoltà di Psicologia dell'Università
di Torino (di cui è stato Preside alla fondazione), Presidente
della Società Italiana
di Psicotecnica SIPSICO, Direttore Scientifico del Giornale
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Psicotecnico ®, sono tra i
marchi depositati di
proprietà di PSICOTECNICA ® srl (Viale Cirene 3 -
20135 Milano, Italy) o di Felice Perussia.
Il Laboratorio di PSICOTECNICA
esiste attivamente da ben oltre dieci anni.
Il 30 luglio 2004 abbiamo
introdotto anche un contatore generale, che registra gli accessi
a tutte le pagine dei siti collegati al gruppo PSICOTECNICA.
Siamo orgogliosi del
fatto che, da quel momento, le pagine viste su PSICOTECNICA abbiano largamente superato
il milione.
Le pagine aperte, anche
solo da allora, nell'ambito del Laboratorio di PSICOTECNICA sono state infatti (certificazione
ShinyStat):